La papaccella napoletana penso appartenga al DNA di noi partenopei. Dalle nostre parti, con c’è costina di maiale che non finisca in padella senza essere accompagnata dalla papaccella. E non c’è vigilia di Natale che non abbia la sua insalata di rinforzo che ovviamente va fatta con la papaccella. E’ una sorta di fidata amica delle tavole napoletane.
Gustosa, profumata, carnosa, saporitissima, la papaccella va conservata sott’aceto secondo un procedimento tanto antico quanto semplice (addirittura banale).

Presidio Slow Food (e già questo la dice lunga
), la papaccella napoletana è un peperone, piccolo, (8 – 10 centimetri di diametro), un po’ schiacciato e costoluto. Ha colori decisi: gialla, verde, rossa. La dolcezza della polpa è l’elemento peculiare che distingue la papaccella da altre varietà di aspetto simile ma dal gusto decisamente piccante. Il profumo è particolarmente intenso, con note fresche ed erbacee. La semina può essere effettuata dalla seconda metà di marzo alla prima decade di luglio, mentre la raccolta, eseguita a mano, avviene dalla seconda metà di giugno ai primi di novembre.
Questi sono gli ingredienti: un litro di aceto (o anche di più dipende da quanto sono grandi i barattoli), due barattoli di vetro ben sterilizzati ed asciutti, una decina di papaccelle.
Procedimento: pulire le papaccelle con un panno asciutto, MAI lavarle sotto l’acqua e inserirle nei barattoli di vetro. Colmare fino all’orlo dei barattoli di aceto, o comunque fino a coprire per benino le papaccelle. Chiudere e riporre in un posto asciutto e fresco. Saranno pronti tra due mesi e allora sì che ne faremo una scorpacciata
Con questa ricetta partecipiamo al WHB #302 ospitato questa settimana da Terry del blog “Crumpets & co.” Ringraziamo per l’iniziativa come sempre, Kalyn di Kalyn’s Kitchen, Haalo di Cook (almost) Anything At , east Once e Brii, Briggishome
A.B.C.



*_* uh ma che colore splendido!
Molto carino il tuo Blog e grazie della visita!
Pubblicato da Il Forno delle Streghe | 25 settembre 2011, 19:17grazie a te
Pubblicato da fragoliva | 25 settembre 2011, 21:15ciao fragoliva!!!
grazie della visita al blog, si decisamente i biscotti da fare insieme ai bimbi è una cosa carinissima,
preparati però …. a pulire i macelli!!!!!…….
bellissime le papaccelle, fann oparte anche della mia tradizione peccato che qui non si trovino,
ciao a presto!!
Pubblicato da gioella | 25 settembre 2011, 19:57Ma ciao carissima… so benissimo che rischieerò l’infarto a vedere la farina sparsa ovunque (e non solo quella), ma sai che soddisfazione i loro visini sorridenti?
A.
Pubblicato da fragoliva | 25 settembre 2011, 21:16Finalmente posso commentare nonchè postare… infatti ecco il raccolto
http://crumpetsandco.wordpress.com/2011/09/27/whb302-ecco-cosa-abbiamo-raccolto/
grazie fanciulle… me ne mandate un vasetto!
Pubblicato da Terry | 27 settembre 2011, 10:49il vasetto per te è in dispensa… quando passi a ritirarlo?
Pubblicato da fragoliva | 28 settembre 2011, 20:11Ottimi i peperoni preparati cosi’, anch’io ho una vera passione per i peperoni e li metto un pò ovunque(tranne che nei dolci ma si sa mai:):).Buona serata e questa settimana vi aspetto da me:).
Pubblicato da ancutza | 28 settembre 2011, 00:30e noi non mancheremo alla “tua” settimana del WHB
Pubblicato da fragoliva | 28 settembre 2011, 20:06Maaaa….in quella dispensa quanti vasetti ci sono?
Vedi, avrei detto che fossero dei semplici peperoncini invece no.
Si impara sempre qualcosa di nuovo dalle amiche! :-****
Adoro le ricette vecchie, antiche e semplici.
bellissimo!
baciusss
brii
Pubblicato da brii | 15 ottobre 2011, 18:40