cucina internazionale, primi piatti, zuppe

Zuppa di cipolle alla francese (WHB #313)

Ieri sera abbiamo allietato i nostri palati con sopraffini formaggi molli francesi, portati freschi freschi da Parigi da B. , che appena tornata ci ha subito coinvolto in una cena alla francese. Non c’è che dire, si tratta di sapori forti e decisi, da veri intenditori, sufficientemente intensi da rimanere impressi nella memoria e nelle papille gustative per lungo tempo.  Diciamo comunque che, pur riconoscendo trattarsi di cibo sopraffino, alla fine ha prevalso l’istintivo spirito critico ed unanimemente si è concluso che questi formaggi erano … troppo puzzolenti!!

sacre coeur

Nello spirito goliardico della serata, in cui ognuno cercava di identificare un termine di paragone per gli effluvi emanati dal formaggio e si rideva dei commenti provocati durante il viaggio in aereo, in tram, etc. dal “pestilenziale” bagaglio … la cena prevedeva anche questo piatto tradizionale della cucina francese : la zuppa di cipolle o “soupe a’ l’oignon”.

Diciamo che non è stata proprio una cena all’insegna del profumo… :-)

La zuppa di cipolle esiste in varie versioni in molti paesi, anche in Italia; la tipica zuppa di cipolle francese viene solitamente servita in piccole cocotte, con crostini e cosparsa di gruviera che si scioglie con la gratinatura.

Si storce un po’ il naso parlando di cipolla, ma anche chi non è amante della cipolla dovrebbe provare questa zuppa perchè la cottura le conferisce una delicatezza che ne elimina gran parte delle caratteristiche troppo pungenti e fastidiose.  Servita calda è un’ottima cena, leggera e gustosa.

zuppa di cipolle

Ingredienti per 6 persone

500 gr. di cipolle bianche – 30 gr. burro + 2 cucchiai olio d’oliva – 1 cucchiaino di zucchero – un bicchierino di brandy o sherry – un cucchiaio di farina – brodo di carne o vegetale 1 litro – 1 dado da brodo – pane a cassetta integrale circa 8 fette – 100 gr. di groviera o fontina

Procedimento :

Pelare le cipolle e tagliarle a striscioline sottili. Far riscaldare in una pentola capiente il burro con l’olio ed unire le cipolle, farle rosolare a fuoco lento per circa 10 min. finché diventano quasi trasparenti. Unire il cucchiaino di zucchero e far rosolare altri 10 minuti. Le cipolle non devono abbrustolirsi ma solo ammorbidirsi sciogliendosi. Sfumare il liquore. A questo punto unire la farina setacciandola e girare bene facendola assorbire. Unire il brodo caldo ed il dado e lasciar sobbollire per almeno 1/2 ora. Nel frattempo far tostare le fette di pane tagliate in piccoli crostini. Versare la zuppa in una teglia da forno e cospargerla con i crostini che assorbiranno parte del liquido. Infine spargere il formaggio grattugiato ed infornare a 200° per circa 10 min. fin quando il formaggio non sarà sciolto.

C.

Con questa ricetta partecipiamo al WHB #313 ospitato questa settimana dalla nostra Martissima del blog ”Mangiare è un po’ come viaggiare“. Ringraziamo per la splendida iniziativa, Kalyn di Kalyn’s Kitchen, Haalo di Cook (almost) Anything At , east Once e Brii, Briggishome

A.B.C

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Discussione

6 Risposte a “Zuppa di cipolle alla francese (WHB #313)”

  1. Mi piace moltissimo, nonostante la cipolla cruda non incontri proprio il mio favore, è proprio vero che la cottura cambia tutto!

    Pubblicato da arabafelice | 10 dicembre 2011, 00:30
  2. e vero che ci sono qui in Francia degli formaggi che hanno un “profumo” un po forte, diciamo….;)
    la zuppa di cipolle invece e dolce, mi piace molto..Hvala i pozdrava iz Francuske!!!

    Pubblicato da marina | 10 dicembre 2011, 22:55
  3. Sto morendo dalla curiosita’: quali formaggi avete assaggiato? Proprio stasera a cena abbiamo mangiato delle cipolle al forno: mi piacciono molto. E mi piace anche la zuppa di cipolle. D’inverno, quando fa freddo, e’ davvero un piacere sedersi davanti ad una scodella fumante di questa zuppa.

    Pubblicato da Simona | 14 dicembre 2011, 06:44
    • Ciao Simona, sono questi i formaggi che abbiamo assaggiato, nell’ordine: 1) Camembert di Normandia, 2) Neufchatel, 3) Livarot, 4) Pont l’Eveque :-) , uno più “profumato” dell’altro. La zuppa è ottima per le giornate invernali.

      Pubblicato da fragoliva | 14 dicembre 2011, 15:26
  4. beh, io adoro la cipolla cotta, cruda, semicruda, in marmellata…chi più ne ha più ne metta!!
    zuppa di cipolla poi?!!! aaaaaaaaah, ecco se fossi passata prima mi sa che la facevo stasera..
    ho mal di testa,ho freddo, sono stanca, sono fastidiosa.. :-)
    La tengo per un’altra volta allora!
    grazie di aver partecipato al WHB.
    baciusss

    Pubblicato da brii | 18 dicembre 2011, 19:24

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  1. Pingback: > raccolta WHB 313 versione english e italiana | Giornale Blog - 14 dicembre 2011

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