Specie dichiarata in “via d’estinzione”, presidio Slow Food, vanto dei contadini di casa nostra… i fagioli zampognari, tipici di alcune zone di Ischia, sono sicuramente tutto questo, ma soprattutto sono una pietanza prelibata, da gustare accompagnata al pane bruschettato e un buon bicchiere di vino, magari in questi freddi “Giorni della Merla” che si stanno facendo sentire anche sulla nostra isola.

“E’ una varietà che si coltiva principalmente nella zona Est dell’Isola d’Ischia (Piano Liguori, Campagnano). – spiegano i nostri amici della Trattoria Il Focolare, che si stanno battendo affinché i fagioli zampognari non scompaiano – Saporiti come non mai hanno la particolarità di rimanere molto croccanti anche dopo la cottura, e devono essere conditi solo con un filo d’olio a crudo. I Fagioli “ Zampognari”, dal punto di vista nutrizionale danno un apporto proteico maggiore rispetto ai fagioli normali, e inoltre sono più ricchi in ferro. L’etimologia del nome non è certa, si chiama così perché la pianta si attorciglia alla canna che funge da tutore ed assomiglia al modo di legare le caloscie degli zampognari di Natale; altra ipotesi è che il fagiolo ha la forma di una piccola zampogna quando si gonfia; altra ipotesi è che si mangiano secchi durante il periodo di Natale. Si semina a metà Marzo con Luna calante e si raccoglie in estate inoltrata . Ha bisogno di molta acqua”.
Come dicevamo i fagioli zampognari che un tempo ad Ischia erano molto diffusi, sono oggi purtroppo una rarità.
C. ha la fortuna di avere degli zii che producono nell’orto i fagioli zampognari. Quelli che vedete nelle foto, preparati in zuppa, provengono proprio da questa produzione familiare.
Ma ecco come prepararli…
Ingredienti per 4 persone: 400 g di fagioli zampognari, prezzemolo, peperoncino, 4 fette di pane raffermo, aglio, olio extravergine d’oliva, sale.
Procedimento: Lasciate i fagioli in ammollo per una notte. Il giorno dopo, metteteli in una pentola (meglio se di coccio), copriteli di abbondante acqua e fateli cuocere, ci vorrà almeno 1 ora e mezza. Non salate l’acqua di cottura. Abbrustolite le fette di pane passandole in forno con inserito il grill. Quindi strofinate le fette di pane con uno spicchio d’aglio, per insaporirle. Prendete quattro tegamini monoporzione, adagiate in ogni tegamino una fetta di pane abbrustolito. In una ciotolina emulsionate olio, sale e peperoncino. Con un mestolo prendete i fagioli ormai cotti, con un po’ della loro acqua, e versateli sulle fette di pane. Condite con l’emulsione di olio e aromi e completate con una spolverata di prezzemolo tritato.
A.
Con questa ricetta partecipiamo al WHB #318 ospitato questa settimana dal blog “Tutto ad Occhio” di Kris. Ringraziamo per la splendida iniziativa, Kalyn di Kalyn’s Kitchen e Haalo di Cook (almost) Anything At , east Once. Un grazie speciale anche alla mitica Brii di Briggishome, per la versione italiana.
A.B.C.



La ricetta si riferisce alla varietà secca! Io prediligo i fagioli zampognari freschi. Ti farò avere la ricetta, se vuoi!
Pubblicato da Laura Mattera Iacono | 29 gennaio 2012, 11:51Io ho mangiato sempre e solo gli zampognari secchi… che tra le altre cose credo siano gli unici che si possono trovare in questo periodo dell’anno. Ma volentieri aspettiamo la tua ricetta di quelli freschi… magari ce li farai anche assaggiare
A.
Pubblicato da fragoliva | 29 gennaio 2012, 18:52Quanto mi piacciono queste ricette con i prodotti del territorio!!!
buona domenica baciusssss
Ale
Pubblicato da Ale73 | 29 gennaio 2012, 12:18Grazie cara
A.
Pubblicato da fragoliva | 29 gennaio 2012, 18:51